Aiuti per la raccolta del legname lungo le rive dei corpi idrici

Fiume Po siccità

Il 24 marzo 2025, con decreto n. 0134403, è stato approvato e pubblicato il bando di selezione di progetti relativi all’attività di raccolta, da parte di imprenditori agricoli, di legname avulso e depositato naturalmente nell’alveo dei fiumi, dei torrenti, sulle sponde di laghi e fiumi e sulla battigia del mare, di cui al decreto del ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, del 10 marzo 2023 e successive modifiche.
Le domande vanno presentate entro il 23 aprile prossimo alla Direzione generale dell’economia montana e delle foreste del Masaf, utilizzando il modello incluso nell’allegato al bando stesso.
Oltre agli imprenditori agricoli, possono presentare domanda anche le organizzazioni datoriali, di categoria e ambientaliste riconosciute.
I progetti devono riguardare una o entrambe le seguenti azioni: attività di raccolta del legname e attività di formazione e comunicazione.
Ogni progetto approvato può ottenere un finanziamento massimo ammissibile di 50.000 euro.

La raccolta di legname avulso e depositato naturalmente dovrà essere eseguita in modo da non danneggiare proprietà pubbliche e private e da non ledere i diritti di terzi.
Sono ammesse le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento di approvazione della graduatoria definitiva.
Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e rendicontate, compresa una quota di spese generali non superiore al 5%.

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 13/2025
Aiuti fino a 50.000 euro per la raccolta del legname
di G. Menna
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