Filiere produttive
Grano duro: agricoltori in attesa dei fondi dal 2017
È passato più di un anno dallo stanziamento dei fondi destinati al sostegno dei produttori di grano duro per compensare la crisi dei prezzi dei cereali, ma c’è un problema. Gli agricoltori che hanno fatto domanda del contributo a livello nazionale nel 2017 non hanno ancora avuto notizie da Agea sui contributi loro spettanti. La denuncia arriva dalla Cia. Il contributo speciale […]
Continua la crescita della Doc Prosecco
Seguendo il motto marinaresco secondo il quale “chi è in mare naviga, chi è in terra radica”, il Sistema Prosecco ha saldamente ormeggiato parte delle imbarcazioni a costa, dando indicazione al resto della flotta di esplorare e sorvegliare il mare aperto. Un approccio tanto strutturato quanto indispensabile per garantire il presidio dei mercati internazionali laddove, […]
Prosecco: Zaia, attacchi solo per invidia
«Il successo mondiale del Prosecco suscita evidentemente così tanti malumori negli avversari internazionali al punto che il prodotto di punta dell’enologia del Veneto viene oramai accusato praticamente di tutto. Il Prosecco provoca la carie e fa male ai denti. Il Prosecco fa venire le alluvioni». «Il Prosecco – è di due giorni fa – erode […]
Come diagnosticare carenze di fertilità del suolo
L’aspetto più evidente, ma talvolta ingannevole e soprattutto poco tempestivo, che segnala la necessità di concimare riguarda la presenza di sintomatologie da carenze nutrizionali. Se invece il vigneto non manifesta sintomatologie specifiche, sarà l’analisi dell’equilibrio vegeto-produttivo a dare le prime indicazioni sulla necessità o meno di concimare. Una pianta si definisce in equilibrio vegeto-produttivo quando […]
Vitigni resistenti: lo stato dell’arte
Nell’auditorium Sant’Apollonia a Firenze si è svolto lo scorso 23 gennaio l’annuale forum nazionale vitivinicolo organizzato da Cia-Agricoltori italiani, in collaborazione con l’Accademia dei Georgofili, per discutere di innovazione varietale in viticoltura e capire quali prospettive di impiego abbiano i vitigni resistenti di ultima generazione. A introdurre il tema è stato Riccardo Velasco, direttore del Centro di viticoltura ed enologia del Consiglio per la ricerca in agricoltura e […]
Innovazioni nutrizionali dal «rumine in vitro»
Dalle analisi in vitro si possono ottenere dati nutrizionali utili e complementari alle analisi chimiche: fermentazioni in laboratorio di carboidrati (fibrosi e amilacei) e sostanze azotate potrebbero fornire informazioni avanzate e innovative su oltre il 75% della razione per le bovine da latte. La degradabilità in vitro della fibra NDF (denominata NDFD) ha da sempre […]
Per fare reddito non basta produrre molto latte
Prendendo come riferimento i dati medi produttivi registrati ai controlli funzionali per la razza Frisona Italiana durante gli ultimi 50 anni si nota come la produzione di latte per bovina controllata sia più che raddoppiata passando dai 4.500 kg/lattazione del 1970 agli oltre 9.600 kg del 2017. Purtroppo però, a questi risultati positivi si sono […]
Via libera alla soia Usa per biocarburanti
La soia proveniente dagli Stati Uniti soddisfa i requisiti tecnici per essere utilizzata nei biocarburanti dell’Ue. Lo comunica la Commissione europea, che ha approvato la richiesta dei produttori di soia americani di accesso al mercato del biofuel Ue fino al 1° luglio 2021. La decisione fa parte delle decisioni per dare attuazione pratica alla dichiarazione […]
Crisi del mais: il Mipaaft punta al Piano di Settore
Il mais italiano continua ad essere in difficoltà, sia sul fronte dei prezzi, sia su quello delle superfici, però il 2019 sembrerebbe sgombrare, almeno un po’, le nubi che gravano su questa coltura. Durante la tradizionale giornata del Mais di Bergamo, infatti, è chiaramente emerso l’impegno da parte del Mipaaft per arrivare, in tempi brevi, […]
Sintesi della settimana
Rilevazioni dal 21 al 28 gennaio 2019. Dopo i rialzi di inizio anno, il mercato nazionale dei cereali è rimasto stabile salvo qualche aggiustamento al rialzo per il frumento duro. I mercati internazionali sono rimasti per lo più invariati, salvo il mais in ribasso. Il cambio dell’euro è fermo a 1,16 dollaro/euro.